Il ritrovo è alle 8.15, a Peschiera del Garda. Non faccio a tempo a scendere dall'auto che si ripete una tradizione ormai consolidata: il richiamo dei Parrocchetti dal collare ci augura buona giornata come ogni anno!
Sono arrivati qui non solo esperti riconoscitori (!?) dell'avifauna acquatica, ma soprattutto un gruppo di persone con interessi naturalistici diversi (veronesi e qualche lumbard): Marina Boaretto & marito, Carla Chiappisi, Cristiano Izzo, Fausta Lui, Laura Lodde, Roberto Lerco, Mauro Magagna, Ugo Monicelli, Marco Morbioli, Andrea Mosele, Andrea Nicoli, Vito Solieri, Marco Sozzi, oltre a me. 15 persone divise in 4 gruppi si dividono il censimento di circa 40 Km di costa gardesana veronese, fatta per l'80% a piedi.
In contemporanea, in auto e a piedi, il "Medio Garda" è censito dai "nordici" (alto-atesini e ladini), divisi in due gruppi: Maurizio Azzolini, Marco Cabassa, Egon Comploi, Karin Comploj, Iacun Prugger. E proprio da Maurizio e Marco un numero eccezionale di STROLAGHE MEZZANE tra Torri e Assenza: 142!!!! le maggior parte all'altezza di Crero. A queste aggiungiamo quella osservata dal mio gruppetto a Pacengo e quella di Egon & co. a Malcesine. CENTOQUARANTAQUATTRO STROLAGHE MEZZANE nel Garda veronese!
Questo inverno è molto particolare in quanto a temperature, ma non credo sia certo imputabile a questo motivo il piccolo numero di soggetti svernanti di SVASSO PICCOLO, in calo da alcuni anni in modo impressionante: 4.000 nel 2002, 2.200 nel 2003, 1.450 nel 2004, 400 nel 2005, 263 nel 2006, 186 quest'anno... E la stessa cosa succede nel Garda bresciano. Lo Svasso maggiore è invece in aumento nel Garda veronese, ma quest'anno si è spostato più a nord: dimezzato nel basso lago, raddoppiato nel medio Garda. 7 gli SVASSI COLLOROSSO, 4 insieme, tutti nel Medio Garda.
Gabbiano comune e Gavina dimezzati rispetto al 2006, Gabbiano reale (sul Garda questo nidifica) stabile. Stabili anche il Cigno reale (una trentina) e il Germano reale.
Poche le anatre: 5 Quattrocchi, una ventina di Fistioni turchi, un centinaio di Morette e quasi il doppio di Moriglioni, sempre presenti le 2 MORETTE CODONE a Lazise (da novembre) e 2 MORETTE GRIGIE a Punta San Vigilio (da dicembre).
Il gruppo "sud" si riunsce a pranzo e insieme va al Laghetto del Frassino, dove incontriamo anche alcuni censitori della parte bresciana come Diego Rubolini e Gianni Conca. Le Morette sono poco meno di 1800, mentre il Moriglione è decisamente sotto media, meno di 500 individui.
Ancora presente un GOBBO DELLA GIAMAICA (da dicembre), presenti anche pochi Fischioni, Canapiglie, Mestoloni, Germani reali, Svassi maggiori.
A Pacengo io e Carla abbiamo vista una Passera mattugia con una colorazione aberrante solo del corpo, che era isabellino.
Per completezza, sono stati censiti anche Cormorano, Airone cenerino, Garzetta, Tuffetto, Gallinella, Porciglione. Tra le altre specie: Martin pescatore, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Passera d'Italia, Ballerina bianca, Ballerina gialla, Cinciallegra, Cinciarella, Migliarino di palude, Pendolino, Usignolo di fiume, Capinera, Pettirosso, Scricciolo, Merlo, Tordo bottaccio, Storno, Cornacchia grigia, Codibugnolo, Luì piccolo, Occhiocotto, Picchio muratore, Regolo, Fiorrancino, Fringuello, Tortora dal collare.
