bird trips around Verona

Report Lessinia (VR): 4-5 agosto 2007
by Luca Ravizza

Carissimi, sabato e domenica scorsi, io e il mio socio Marco Siliprandi, siamo andati, a fare un giro sui Lessini, esattamente al Vajo della Liana, il pianoro tra il Corno Mozzo e il Corno d'Aquilio che sovrasta gli abitati di Coste e di Fosse (che fanno parte del comune di S. Anna d'Alfaedo), bella la zona ed anche il tempo, almeno sabato pomeriggio, era stupendo, quasi limpido (si vedeva la parte meridionale del Lago di Garda (siamo di fianco alla Val d'Adige), domenica invece c'era un po' di foschia. Questo è il link.

Sabato 04/08/07: Appena arrivati sul pianoro (verso le 14.30, dopo una bella passeggiata sul sentiero del CAI tutto all'ombra di un bosco misto conifere e caducifoglie) coperto da prati dove pascolano le mucche, vediamo un Cuculo, di un grigio piuttosto scuro, posato su di una roccia (sarà già in migrazione?); quando giungiamo alla chiesetta speleologica, tra uno svolazzare, dalle pozze di abbeverata, di Ballerine bianche e Fanelli (soprattutto giovani), con contorno di Rondini in volo, posate sulla recinzione osserviamo una femmina ed un juv di Averla piccola (siamo a quasi 1500 metri), mentre sul tetto candido (di lastre di marmo bianco) della Malga Fanta (su cui tornerò più tardi...) ci sono Culbianchi giovani ed adulti.

Per raggiungere la ns. postazione camminiamo sui prati del pascolo, in mezzo a mucche che ci osservano curiose mentre brucano pacifiche, si alzano anche delle Allodole e, poco più a sinistra, sopra l'ex Dogana (ora è una malga), vediamo un Nibbio bruno, chiaramente in migrazione, che prende una termica e se ne va a sud attraversando i Lessini. Più tardi si fa vedere anche un Pecchiaiolo, ma questo non è in migrazione perché (sono le 16,30) va ad infilarsi in un boschetto sottostante e non ne uscirà più.

Osserviamo anche un bello stormo di Gracchi alpini (saranno all' incirca un centinaio) che, richiamandosi rumorosamente, compie evoluzioni tra la cima del Corno d'Aquilio e le varie malghe.

Poco dopo ci sorvola un bel Rondone maggiore, vediamo anche una coppia di Gheppi che cacciano sui pascoli, purtroppo è già ora (18,30 c.a.) di tornare a Roverè V. dai genitori di Marco (ci sono una 40ina di Km.), prima di scendere chiediamo al padrone di Malga Fanta, il sig. Claudio Jacopuzzi, se, oltre da bere, fanno anche da mangiare, la risposta è positiva, x domani viene una comitiva, siamo fortunati e perché questo è il menù: antipasto: formaggio di malga e affettati con contorno di sottaceti, primo: Gnochi sbatùi (con burro di malga e formaggio grattuggiato), secondi: polenta e formaggio di malga, carne salata e braciola alla piastra con insalata, dolce, caffè (con rimorchio..) e bevande incluse per un totale di 15 Euro..., ma si può anche mangiare solo un panino od il primo, ma noi dovevamo "provare"... ;-) e ci prenotiamo x il pranzo di domani (meglio prenotare non c'è molto posto, tel. 045 7519345). Una volta sulla sterrata carreggiabile osserviamo, in alto sul crinale opposto, 2 Poiane mobbate da un altro rapace, leggermente più piccolo (ali + corte), secondo Marco si tratta di un Astore, per me di uno Sparviero f.

Domenica 05/08/07 (dalle 9,30 alle 17): Dopo aver saputo, ieri, dal pastore che si può salire in auto, decidiamo, x per fare prima, di usare la macchina (che lasceremo di fianco alla malga), questa volta ci posizioniamo poco più su ed a nord, vicino alla Malga Pretta di Sopra, perché da lì si vede meglio il punto da cui si diparte dalla val d'Adige (all'altezza più o meno di Ala di Trento) la val di Ronchi dei Lessini.

Mentre stiamo salendo, in una pozza d'abbeverata poco sotto Malga pretta di sopra, vediamo un limicolo che, non appena ci fermiamo, si invola, rivelando così che si tratta di un Piro piro culbianco. Nella mattinata, mentre intorno ci pascolano mucche e Cavalli, osserviamo un bel Biancone adulto che viene da nord (ma nn dalla V. d' Adige) e, prendendo di fianco a noi una termica si allontana in direzione di Verona, attraversando, pure lui, i Lessini, si fanno vedere anche tre Rondoni comuni e, questa volta in val d'Adige (quasi sopra Ala), 3 rapaci non meglio identificati prendono una termica sparendo nelle nuvole.

Ad ora di pranzo raggiungiamo la Malga e, sul tetto, fanno bella mostra di sé 2 Codirossi spazzacamini (1 femmina ed 1 juv). Sorvolo sulla bontà del pranzo ed, in particolare, degli ottimi e famosi "gnochi sbatùi" ... :->, l'atmosfera è perfetta, rustica e familiare, con contorno di... pigolio di nidiacei proveniente dal tetto della malga! Riprendiamo le osservazioni ma, purtroppo, non vedremo più nulla d' interessante....lo so, lo so, che qualche maligno dirà che... ci siamo appisolati per l'abuffata... ma non è così anzi, ogni tanto, spieghiamo pure a qualche escursionista, incuriosito dall'attrezzatura, cosa stiamo facendo.

E' ora di rientrare, ce ne andiamo soddisfatti delle osservazioni e per il bel posto, che consigliamo vivamente di visitare.


This mail was sent on EBN Italia: www.ebnitalia.it