Censimento degli acquatici sul Lago di Garda, sponda veronese
Jan 15, 2006

by maudoc

15 gennaio 2006.
Come da alcuni anni, il censimento degli acquatici svernanti sul Lago di Garda viene effettuato in contemporanea sulle tre province: Verona, Brescia e Trento. Per quanto riguarda la provincia di Verona il ritrovo è fissato alle 8.00 al porto di Peschiera del Garda. Presenti Alessandra Corso, Mauro D'offria, Cristiano Izzo, Fausta Lui (da MN/MO), Laura Lodde, Roberto Lerco, Andrea Nicoli (da MI), Alessandro Zevio, oltre a me. Divisi in 4 gruppi, censiremo a piedi il tratto da Maraschina, ai confini con la Lombardia, fino a Punta San Vigilio, mentre nel pomeriggio ci trasferiremo al Laghetto del Frassino. Nello stesso tempo il duo altoatesino-trentino Maurizio Azzolini e Marco Cabassa controllerà il tratto di Garda tra Malcesine e Punta San Vigilio.

La giornata offre un'ottima visibilità, con una temperatura mediamente sui -2. L'impressione generale immediata è quella della conferma di un minore numero di individui rispetto a qualche anno fa, complessivamente poco più di 10.000 nel tratto veronese del Garda. Tra l'altro il Frassino è ghiacciato, quindi il totale avrebbe potuto essere più alto. Più o meno tutte le specie sembrano in trend negativo, a parte un lieve incremento dello Svasso maggiore (poco meno di un migliaio). In particolare per lo Svasso piccolo ricordo che nel 2002 si contarono nel tratto veronese del Garda circa 4.000 indd., nel 2003 oltre 2.200, nel 2004 oltre 1.400, lo scorso anno solo poco più di 400 e quest'anno ne contiamo ancora meno: 359.

Le Folaghe quest'anno sono poco più di 4.100, i Cigni reali una trentina, i Germani reali meno di 800, i Cormorani circa 350, i Gabbiani comuni circa 1.200, il doppio delle Gavine, mentre i Gabbiani reali sono meno di 200 (dati diurni, ovviamente). Andrea trova due Gabbiani comuni con anello metallico, in uno legge "Museo di Praga". Un Cormorano (subad.) invece portava un anello metallico alla zampa sx.

Tra le specie più interessanti una Strolaga minore a Torri, mentre le Strolaghe mezzane sono poco più di una ventina (circa un quinto di quelle segnalate il mese scorso oppure nel gennaio 2005). 5 i Quattrocchi (4 a Fornaci, 1 a Pacengo), 3 i Fischioni (Pacengo), 2 le Canapiglie (Peschiera), poco più di 1.200 tra Moriglioni e Morette, 1 Fistione turco. La "sorpresa", invece è che sono ben 12 (non so se sia un record) gli Svassi collorosso: 1 a Pacengo, 2 tra Bardolino e Garda, 9 tra Torri e Malcesine.

Al Frassino troviamo un lago ghiacciato per il 99%. Sopra il ghiaccio circa 200 anatre, soprattutto Germani reali oltre a qualche Mestolone, Moretta, Moriglione, un Fischione. Uno Sparviere (femmina mi pare) a pochi metri da noi se ne va dopo aver catturato un rallide (Porciglione?).

La giornata ci ha anche permesso di controllare alcuni settori per la ricerca finalizzata a realizzare un atlante degli uccelli svernanti in provincia.

Per completezza sono stati osservati anche Airone cenerino, Airone bianco maggiore, Tuffetto, Gallinella d'acqua, Porciglione, Martin pescatore, Poiana, Tortora dal collare, Passera d'Italia, Passera mattugia, Ballerina bianca, Ballerina gialla, Cinciallegra, Cinciarella, Cincia mora, Regolo, Fiorrancino, Migliarino di palude, Pendolino, Usignolo di fiume, Pettirosso, Scricciolo, Merlo, Storno, Cornacchia grigia, Luì piccolo, Cardellino, Picchio verde, Occhiocotto.


Podiceps grisegena
15 Jan, Garda - C. Izzo

Larus canus
15 Jan, Lazise - A. Nicoli

Anas clypeata
15 Jan, Frassino - C. Izzo

Netta rufina
15 Jan, Alto Garda - M. Azzolini

Podiceps nigricollis
15 Jan, Garda - M. Azzolini

Podiceps cristatus
15 Jan, Garda - M. Azzolini

Podiceps grisegena
15 Jan, Porto di Brenzone - M. Azzolini

Podiceps grisegena
15 Jan, Porto di Brenzone - M. Azzolini